La differenza principale è questa: un farmaco è autorizzato per prevenire o trattare una malattia o un sintomo; un integratore è un alimento che completa la dieta con nutrienti o altre sostanze; un dispositivo medico svolge una funzione medica soprattutto attraverso un’azione fisica o meccanica. Una compressa, uno spray o un gel possono appartenere a categorie diverse, quindi la forma non basta per capire che prodotto si ha davanti.
Le differenze in breve
| Categoria | Che cos’è | Dove cercare le istruzioni | Cosa non significa |
|---|---|---|---|
| Farmaco da banco | Un medicinale senza obbligo di prescrizione destinato all’automedicazione. | Confezione e foglio illustrativo. | Che sia privo di controindicazioni, interazioni o effetti indesiderati. |
| Integratore alimentare | Un prodotto alimentare destinato a integrare la dieta, fonte concentrata di nutrienti o altre sostanze con effetto nutritivo o fisiologico. | Etichetta, quantità giornaliera raccomandata e avvertenze. | Che possa curare una malattia o sostituire una terapia. |
| Dispositivo medico | Un prodotto destinato a una finalità medica la cui azione principale non è ottenuta con mezzi farmacologici, immunologici o metabolici. | Etichetta e istruzioni per l’uso del fabbricante. | Che sia adatto a chiunque o che possa essere usato senza rispettare le istruzioni. |
Che cos’è un farmaco da banco?
I medicinali non soggetti a prescrizione comprendono due gruppi: OTC e SOP. Gli OTC, chiamati anche medicinali da banco o di automedicazione, possono essere esposti per l’accesso diretto e possono essere pubblicizzati al pubblico. I SOP non richiedono ricetta, ma prevedono l’intervento del farmacista e non sono medicinali da banco in senso stretto.
Il fatto che un medicinale non richieda una ricetta non lo rende innocuo. AIFA ricorda di leggere il foglio illustrativo, rispettare dose e durata d’uso indicate e rivolgersi a un professionista sanitario in caso di dubbi. Se i sintomi persistono o compaiono effetti indesiderati importanti, è necessario contattare il medico.
Prima di acquistarlo, comunica al farmacista
- quali altri farmaci, integratori o prodotti stai già usando;
- eventuali allergie note;
- gravidanza o allattamento;
- patologie croniche o terapie continuative;
- da quanto tempo è presente il disturbo e se sta peggiorando.
Che cos’è un integratore alimentare?
Secondo il Ministero della Salute, gli integratori sono prodotti alimentari destinati a integrare la dieta. Possono contenere vitamine, minerali, aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre, estratti vegetali o altre sostanze con effetto nutritivo o fisiologico.
Non sono medicinali e non devono essere presentati come prodotti capaci di prevenire, trattare o guarire una malattia. La notifica dell’etichetta al Ministero prevista per l’immissione in commercio non equivale all’autorizzazione di un farmaco.
Anche un prodotto definito “naturale” può avere controindicazioni, duplicare sostanze già assunte o interagire con una terapia. Chiedi consiglio prima dell’uso soprattutto se assumi farmaci, sei in gravidanza o allattamento, il prodotto è destinato a un bambino oppure hai una patologia.
Che cos’è un dispositivo medico?
La categoria comprende prodotti molto diversi, per esempio cerotti, alcune medicazioni, siringhe, termometri, apparecchi per la pressione e determinati prodotti in gel o spray. Il loro scopo medico viene raggiunto principalmente con un’azione diversa da quella farmacologica, immunologica o metabolica.
La marcatura CE e le informazioni del fabbricante aiutano a riconoscere il dispositivo e il suo uso previsto. Non basta però scegliere un prodotto “simile”: misura, classe, modalità di applicazione, controindicazioni e manutenzione possono cambiare. Per i dispositivi che richiedono misurazione o tecnica d’uso, il farmacista può spiegare come seguire correttamente le istruzioni.
Come capire quale prodotto hai davanti
- Leggi la categoria in etichetta. Non basarti soltanto su forma, colore o posizione sullo scaffale.
- Cerca il documento corretto. Il farmaco ha il foglio illustrativo, l’integratore riporta le indicazioni alimentari, il dispositivo ha istruzioni e destinazione d’uso.
- Controlla lo scopo. “Supportare una funzione fisiologica”, “trattare un sintomo” e “proteggere una ferita” descrivono finalità diverse.
- Chiedi prima di associare prodotti. Due confezioni diverse possono contenere la stessa sostanza o avere avvertenze incompatibili con la tua situazione.