Alcuni farmaci possono aumentare la sensibilità della pelle al sole e provocare reazioni simili a una scottatura, dermatite o eczema. Prima di esporti, controlla foglio illustrativo e confezione e chiedi a medico o farmacista se la tua terapia richiede precauzioni specifiche. Non sospendere un medicinale per poter stare al sole.
Che cos’è la fotosensibilizzazione?
È una reazione indesiderata che può comparire quando un medicinale e la luce, soprattutto i raggi ultravioletti, interagiscono. Può interessare farmaci assunti per bocca, iniettati o applicati sulla pelle.
Le reazioni non sono tutte uguali. Una reazione fototossica può assomigliare a una scottatura intensa nelle zone esposte. Una reazione fotoallergica coinvolge il sistema immunitario e può presentarsi come una dermatite. Aspetto e tempi di comparsa possono variare, quindi una reazione cutanea va valutata da un professionista.
Quali farmaci possono richiedere attenzione?
Il Ministero della Salute segnala che la fotosensibilizzazione può riguardare, tra gli altri, alcuni antibiotici, sulfamidici, contraccettivi orali, farmaci antinfiammatori non steroidei, prometazina e mesalazina.
Questo elenco non permette di stabilire da soli se il proprio medicinale sia fotosensibilizzante. Non tutti i prodotti della stessa classe hanno le stesse avvertenze e possono contare dose, formulazione e via di somministrazione. Il controllo va fatto sul nome esatto del medicinale e sul suo foglio illustrativo.
Perché si parla spesso di ketoprofene in gel o cerotto?
Per le formulazioni topiche a base di ketoprofene esistono avvertenze specifiche sul rischio di fotoallergia. Ministero della Salute ed EMA indicano di proteggere dal sole le aree trattate durante l’uso e nelle due settimane successive alla sospensione. L’indicazione comprende anche luce solare non intensa e raggi UV artificiali.
L’area va coperta con indumenti secondo le istruzioni del medicinale. Dopo l’applicazione è importante lavare accuratamente le mani. Se compare una reazione cutanea, interrompi l’applicazione e chiedi consiglio al medico, seguendo quanto riportato nel foglio illustrativo.
Come proteggersi in modo pratico
- Controlla il medicinale preciso. Cerca nel foglio illustrativo le sezioni dedicate ad avvertenze, effetti indesiderati ed esposizione al sole.
- Chiedi prima dell’esposizione. Il farmacista può aiutarti a individuare l’avvertenza; il medico valuta eventuali decisioni sulla terapia.
- Riduci l’esposizione nelle ore centrali. Le indicazioni AIFA invitano a evitare in particolare la fascia tra le 11 e le 16 quando un farmaco può causare fotosensibilizzazione.
- Usa indumenti, cappello e ombra. La protezione non dipende soltanto dalla crema solare.
- Applica una protezione solare adeguata. Scegli protezione ad ampio spettro e rinnova l’applicazione secondo etichetta, senza considerarla un lasciapassare per prolungare l’esposizione.
- Evita lampade e lettini abbronzanti. Anche i raggi UV artificiali possono provocare una reazione.
Cosa fare se compare una reazione cutanea
- allontanati dall’esposizione e proteggi la zona dalla luce;
- non applicare altri prodotti o rimedi casuali sulla pelle irritata;
- contatta medico o farmacista comunicando nome del farmaco, dose, via di somministrazione e momento di comparsa;
- segui il foglio illustrativo per sapere se il prodotto va sospeso in caso di reazione;
- richiedi assistenza urgente se la reazione è estesa, compaiono vesciche importanti, gonfiore del viso, difficoltà respiratoria o un malore grave.